SCEGLIERE BENE

Raccogliere i frutti

La frutticoltura moderna prevede la meccanizzazione di tutte le cure colturali, raccolta compresa.

di Mario Cremona

Nella raccolta della frutta assumono un ruolo di primaria importanza i carri semoventi che agevolano la raccolta mediante l’avvicinamento dell’operatore ai frutti oppure, grazie a nastri trasportatori, possono convogliare nei contenitori di stoccaggio (bins) la frutta raccolta dall’operatore lasciando a quest’ultimo il solo compito di staccare i frutti dalla pianta. Tipicamente si tratta di telai semoventi (dotati di motori Diesel oppure elettrici) con piattaforme mobili, a comando idraulico e cinematismi a pantografo, capaci di spostamenti sia verticali sia orizzontali per consentire il massimo avvicinamento dell’operatore alla fascia di fruttificazione. Con l’avanzamento lento del carro (0-1,5 km/h) negli interfilari, ogni operatore provvede a raccogliere i frutti che sono a sua portata di mano. Queste macchine, inoltre, sono dotate di sistemi di carico, scorrimento e scarico dei bins. Solitamente nella parte anteriore sono presenti due bracci metallici con rulliere, sollevabili mediante cilindri idraulici, che portano o caricano sul carro il bin vuoto. Lo scorrimento dei bins all’interno del carro durante la fase di riempimento è attuato da rulliere poste trasversalmente sulla piattaforma. Lo scarico dei bins avviene nella parte posteriore del carro grazie a bracci metallici (con rulliere) mossi idraulicamente. Alcuni carri prevedono, invece, una serie di nastri trasportatori che portano direttamente nei bins la frutta raccolta dall’operatore. In genere sono due o tre per lato e consentono il convogliamento dei frutti a un nastro centrale che, a sua volta, procede al trasporto della frutta verso i contenitori. Generalmente i carri agevolatori hanno la trazione sulle 4 ruote con motori idraulici che consentono una variazione continua della velocità per meglio adattarsi alle condizioni d’impiego. Spesso le 4 ruote sono direttrici e permettono un ridotto raggio di svolta al fine di agevolare le manovre al termine dei filari. Sono anche presenti dispositivi autolivellanti per mantenere il piano di lavoro in posizione orizzontale anche su terreni declivi e possono agevolmente lavorare con pendenze longitudinali e trasversali molto accentuate. Tutte queste caratteristiche conferiscono ai carri raccogli frutta un valore polivalente rendendoli idonei anche a svolgere altre cure colturali come la stesura della rete antigrandine o la potatura. Per molti carri è prevista, infatti, la dotazione di un impianto ad aria compressa per collegare forbici o seghetti pneumatici.

Alcuni prodotti da valutare

Una scelta adeguata per risolvere i problemi connessi alla raccolta della frutta possono essere i prodotti della Hermes di Gargazzone (BZ). In particolare, i carri semoventi della serie Tecnofruit sono idonei alla raccolta negli impianti a spalliera. Sono dotati di 6 nastri di raccolta e di 4 pedane (2 a sinistra e 2 a destra) che possono essere adattate alla larghezza e all’altezza delle piante in modo da creare 3 livelli di raccolta: il primo a terra (con 2 o 3 operai), il secondo livello mediano e il terzo superiore, consentendo a 6-7 operai di gestire tutta la pianta. La frutta viene depositata su nastri trasportatori che permettono il convogliamento a un nastro centrale che provvede al trasferimento nel bin. La serie Tecnofruit presenta un’altra peculiarità: il bin ruota durante la fase di riempimento, in tal modo è garantito un riempimento uniforme senza la necessità di interventi manuali per sistemare la frutta all’interno del bin. Questi carri possono operare in sesti d’impianto larghi da 3,5 a 4,5 metri per un’altezza massima di raccolta di 4,5 metri. Sono dotati di motori Diesel Tier 4, trazione idrostatica sulle 4 ruote, tutte sterzanti. Sono, inoltre, provvisti di sistema di auto livellamento idraulico che consente di lavorare vantaggiosamente anche in terreni declivi.

Carri Hermes Tecnofruit

 

Anche la N.Blosi di Russi (RA) produce numerosi modelli di carri semoventi agevolatori della raccolta della frutta. Ein è il modello più piccolo della gamma per frutteti e può operare in sesti d’impianto molto stretti. È disponibile nella versione a 2 o 4 ruote motrici, l’elevazione idraulica della piattaforma permette di raggiungere un’altezza di 2,25 m. Questa caratteristica, unitamente alla larghezza contenuta della piattaforma, consente di utilizzare il carro Ein anche nei vigneti per eseguire la potatura. Tutti i carri della N.Blosi sono dotati di muletto anteriore e posteriore, rulliere su tutta la lunghezza della piattaforma per alloggiare e provvedere alla movimentazione dei bins. Il cambio è elettroattuato con interruttore a 3 posizioni, un freno negativo agisce sulle 4 ruote mantenendo ferma la macchina, anche se parcheggiata in pendenza, la trazione è idrostatica. Possono essere forniti con la trazione elettrica, contenendo così le emissioni inquinanti e proponendosi per gli impianti di frutticoltura biologica. Possono, inoltre, essere dotati di un impianto pneumatico per l’azionamento delle forbici da utilizzare per la potatura.

Carri N.Blosi

 

Nell’ottica della polivalenza e del contenimento delle emissioni inquinanti si propongono anche i carri della serie Cross della Orsi Group di Mascarino Castello d’Adige (BO) dotati di motore Diesel Tier4 mentre la gamma Cross Eco offre carri muniti di trazione elettrica sulle 4 ruote. Questi carri, infatti, sono dotati di 4 ruote indipendenti con ampia escursione e il livellamento della piattaforma avviene in modo automatico grazie a rilevatori di posizione e sensori di pressione. I comandi sono azionabili da una consolle wireless; inoltre, le 4 ruote sono sterzanti per conferire maggiore manovrabilità. Sono dotati di muletto anteriore e posteriore, rulliera nella piattaforma per movimentare i bins. L’elevazione della piattaforma è idraulica con cinematismo a pantografo e può raggiungere un’altezza di 2,98 metri. Secondo il modello la larghezza della piattaforma è di 1,2-1,35 e 1,65 m che diventa di 2,25-2,6 e 3,3 m con le pedane allargate. Le caratteristiche di compattezza e agilità consentono ai carri Cross e Cross Eco di operare come ausili anche nella potatura di frutteti e vigneti.

Carri Orsi Cross

Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Macchine Agricole © 2017 Tutti i diritti riservati