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Non più solo un mezzo agricolo

Si potrebbe sintetizzare così l'innovativa filosofia di Laverda riguardante le mietitrebbie. Un concentrato di elettronica, comfort e sicurezza.

di Federico Tulli

Laverda è lo storico marchio italiano che dal 1873 campeggia su macchine e attrezzature agricole. In particolare a partire dall’accordo di joint venture al 50 per cento siglato nel 2007 con la multinazionale Agco: da allora Laverda, che per Agco produceva le mietitrebbie nei marchi Fendt, Massey Ferguson e Challenger già dal 2004, si è affermata nei mercati Eame (Europa, Africa, Medio oriente) come azienda leader nello sviluppo e nella produzione delle macchine da raccolta. Un’attività avviata con successo oltre 50 anni fa e consolidata nel marzo 2011 dopo il passaggio al 100 per cento ad Agco. Il matrimonio poco dopo è stato suggellato dalla decisione di trasferire la produzione delle mietitrebbie della serie Centora e Delta nello stabilimento Laverda di Breganze in provincia di Vicenza, chiudendo contestualmente la fabbrica di Randers in Danimarca, trasformando così l’azienda veneta in centro strategico per Agco nei mercati Eame e in polo europeo d’eccellenza per la produzione delle mietitrebbie. I suoi centoquarant’anni di prestigiosa storia sono stati degnamente celebrati inaugurando a maggio l’avveniristico centro visitatori AgriDome di Breganze e nei mesi successivi mettendo in campo la nuova gamma di prodotti per il biennio 2013-2014: otto nuovi modelli di macchine per il lavoro in pianura, sei mietitrebbie per il lavoro in collina e montagna (equamente divise), sei macchine per la raccolta riso, la nuova cabina Skyline, un concentrato di elettronica, comfort e sicurezza, e tre nuove e funzionali piattaforme di taglio.

Per i clienti più esigenti

“Abbiamo macchine da 180 a 360 cavalli, da montagna, collina, pianura e riso per una clientela che cerca uno strumento di lavoro affidabile, attento ai consumi e ai costi di esercizio” ci spiega Luciano Parise, responsabile marketing di Laverda. “Noi ci rivolgiamo al privato, al terzista, anche medio-grande, in tutto il ‘quadrante’ europeo, guardando però anche alle esigenze di chi lavora nei campi in Giappone e Sud America. Per questo motivo, la qualità e la durata delle nostre macchine è testata dove si fanno più di due raccolti l’anno. In particolare con i modelli M 410 LC, M 400 LC e M 400 LCI (Levelling Concept Integrale), capace ad esempio di livellare trasversalmente fino al 20% su media collina, e Al Quattro Evo e Al Quattro Techno per pendenze trasversali del 40% e longitudinali del 30% in salita e del 10% in discesa, abbiamo completato la richiesta di macchine agricole per i clienti più esigenti, quelli che cercano più elettronica e automatismo. Ma anche per la clientela più giovane, quella che vuole macchine moderne e tecnologicamente all’avanguardia. Non a caso abbiamo curato molto l’aspetto, il comfort della guida, la silenziosità in cabina e le finiture”. I modelli LC, cioè Levelling Concept, si distinguono inoltre per un sistema di livellamento ad azione laterale, esclusivo e brevettato, per l’adeguamento principale del corpo macchina. “Si tratta – spiega il responsabile marketing di Laverda – di un sistema che assicura il livellamento trasversale della macchina fino al 20% consentendo di operare in condizioni ottimali sulle pendenze tipiche delle colline europee, con elevate prestazioni e un comfort di guida ideale in perfetta sicurezza. Il nuovo sistema di livellamento ad azione laterale, infine, permette di portare l’ingombro esterno a soli 3,50 m (nei modelli a 5 scuotipaglia), ideale per gli spostamenti su strada anche su carreggiate ristrette”.

Nuovi livelli di eccellenza

“Da gennaio 2014 sarà operativo a Breganze uno fra i più moderni impianti di verniciatura oggi esistenti al mondo” ha annunciato durante l’evento di Pantalla di Todi, in Umbria, l’amministratore delegato di Laverda, Francesco Quaranta, in occasione del lancio della nuova gamma. “Grazie agli investimenti di Agco – ha promesso Quaranta, intervenendo in videoconferenza – potremo raggiungere nuovi livelli di eccellenza”. In effetti sono diversi gli elementi che consentono di rilevare come Laverda sia in forte rilancio pur in un momento di difficoltà che non risparmia nemmeno questo settore. Tra questi spiccano la piattaforma di taglio Free Flow e SkylineCab novità per la stagione 2013-2014. “La Free Flow – sottolinea Parise – è in grado di mantenere una resa costante in qualsiasi condizione, anche la più difficile. È stata pensata, progettata e costruita per rendere semplice e redditizia la raccolta di ogni prodotto, garantendo un’alimentazione sicura e un taglio uniforme”. Il sistema Schumacher montato sulla piattaforma permette alle lame autopulenti di colpire fino a 1220 volte al minuto, anche con prodotti umidi e prodotti a paglie verdi. Rimanendo sempre affilate, le lame riescono a tagliare con facilità anche i piselli, la segale e il colza. Da sottolineare che il sistema Powered Belt consente una trebbiatura efficace del colza senza dover ricorrere a kit addizionali, ma semplicemente montando le lame verticali sull’attacco dello sparticampo.

La nuova Skyline

Grandi investimenti sono stati fatti da Laverda anche per aumentare il comfort della guida e la manovrabilità delle mietitrebbie. Prova ne è la nuova cabina Skyline Cab presente sulle M400 e M410. “Questa cabina è molto curata nelle finiture e abbiamo lavorato intensamente per ridurre la rumorosità interna”, racconta Parise.”Laverda”, aggiunge, “è la prima azienda a impiegare nel settore agricolo una tecnologia utilizzata negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie, inserendo una pellicola in PVB insonorizzante tra i due strati che compongono il vetro dell’ampio parabrezza”. Grande attenzione anche all’ergonomia e all’elettronica. “In cabina si deve star comodi”, chiosa il responsabile marketing di Laverda. “Qui bisogna stare seduti 10-15 ore al giorno se non di più. La cabina di questa gamma di macchine ha tutto di serie. Dalla telecamera per la visione posteriore, al climatizzatore, agli specchietti laterali elettrici, al controllo del flusso di recupero, al frigo portatile. La razionale console permette l’accesso alle principali funzioni operative attraverso i comandi collocati sul bracciolo del sedile utilizzando la leva multifunzionale Powergrip, il TechTouch Terminal, gli interruttori a levetta e la tastiera con i comandi a pressione. La Skyline Cab – conclude Parise – è nata interamente a Breganze e sarà allestita sulla gamma più alta delle macchine del gruppo Agco”. Con tutte le sue tipologie di mietitrebbie, la piccola azienda artigiana che nel 1873 produceva attrezzature per l’agricoltura è oggi una grande e affermata realtà industriale.

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