IMPRESSIONI DI GUIDA

Così può dare il Maxxum

Case IH presenta tre nuovi modelli della serie Maxxum CVX Efficient Power portando il cambio a variazione continua nella fascia media. Nuovi cambi, motori efficienti e flessibili, nuove cabine con elementi ergonomici mutuati dai modelli più grandi. Per dare sempre il massimo.

 

 

 

 

 

 

 

 

di Costantino Radis

Il mercato chiede e Case IH risponde. Tre nuovi modelli della serie Maxxum CVX Efficient Power con il cambio a variazione continua CVX a doppia frizione che entra nell’universo a quattro cilindri da 110 a 130 CV per ottimizzare prestazioni, consumi e flessibilità. Senza dimenticarsi del comfort con le nuove cabine che ammiccano ai modelli più grandi e portano verso l’alto il livello di dotazioni. I nuovi Maxxum visti a Magdeburg, nel corso dell’”Experience the innovations 2013” quanto mai riuscito e ricco di novità, sono stati la vera novità dell’evento insieme ai nuovi Steiger e Quadtrac. Ma se i due pesi massimi hanno un’importanza relativa per il mercato europeo e in particolar modo italiano, i nuovi Maxxum sono invece un tassello fondamentale grazie ai cambi a variazione continua mutuati dai Puma, ai motori Fiat Power Train a quattro cilindi Stage IIIb con SCR dotati del sistema Efficient Power e alle rinnovate cabine Surround con il modulo di comando Multicontroller identico ai fratelli maggiori fino a 600 CV. Dei piccoli concentrati di tecnologia che puntano tutto sull’incremento e le ottimizzazioni delle prestazioni ma in cui la sicurezza è stata spinta in alto con la regolazione attiva dell’arresto, che si rivela particolarmente utile durante il traino, e con una cabina a quattro montanti e 5,78 m² di superficie vetrata che permettono una visibilità eccellente in ogni direzione pur garantendo la giusta protezione per l’operatore. Una maturazione che abbiamo avuto modo di toccare con mano sia in campo che in traino su strada e in cui i Maxxum CVX Efficient Power hanno veramente dato il massimo.

EFFICIENT POWER

Quattro cilindri, SCR e Common Rail a gestione elettronica per ottimizzare le prestazioni.

Il cuore dei nuovi Maxxum CVX Efficient Power sono i motori Fiat Power Train NEF (New Engine Family) N45ENT conformi allo Stage IIIb con SCR, 4 cilindri, 4,485 litri, con sistema di iniezione Common Rail a controllo elettronico e quattro valvole per cilindro che ha aumentato il rendimento complessivo del 10% già a 1.900 rpm. Il sistema Efficient Power ottimizza l’efficienza complessiva del propulsore con l’erogazione della coppia massima a 1.500 rpm indifferentemente dal livello di potenza installato. Non solo: il sistema di gestione della potenza consente un incremento fino a 22 HP in più da usare, per esempio, per il funzionamento della presa di potenza o nel trasporto di rimorchi particolarmente pesanti. Nel momento in cui il conducente lascia la cabina di guida per un tempo superiore a 30”, il sistema di controllo del regime minimo porta automaticamente il numero di giri da 850 a 650 rpm se le valvole idrauliche e di sterzo non sono in funzione diminuendo ulteriormente i consumi. L’integrazione dell’SCR è particolarmente riuscita grazie alla compattezza del propulsore (lungh. 83,3 cm, largh. 68,5 cm, alt. 95,5 cm nonostante la cilindrata elevata) e del dispositivo antinquinamento agevolando la manutenzione grazie al cofano monoscocca che rende completamente libera la parte anteriore. FPT dichiara un consumo di AdBlue al picco di coppia e alla potenza nominale che varia fra 4 e 5 parti su 100 di gasolio. I due serbatoi trovano comodamente posto vicino alla scaletta di accesso sinistra senza essere in alcun modo di ostacolo. Prestazioni ottimizzate anche nella compattezza, quindi, a vantaggio della visibilità e dell’agilità di lavoro.

 

 

VARIAZIONE CONTINUA E DOPPIA FRIZIONE

L’agilità del Puma aiuta il 4 cilindri.

Lo scopo di Case IH è chiaro: portare in una fetta importante di mercato una tecnologia che ormai è richiesta a gran voce dalla maggioranza degli agricoltori. La trasmissione a variazione continua CVX a doppia frizione che equipaggia i nuovi Maxxum CVX Efficient Power funziona con la stessa logica di quella installata sui più grandi Puma. Dotata di due gamme di marce avanti e una di marce indietro, questa trasmissione lavora senza soluzione di continuità fra 0 e 50 km/h cambiando rapporto in modo fluido. La doppia frizione velocizza e fluidifica i cambi di rapporto riducendo e quasi annullando le perdite di carico dovute ai cambi marcia. Il lavoro di ottimizzazione e integrazione delle prestazioni fra motore e trasmissione è stato particolarmente curato: la velocità “Eco speed” pari a 50 km/h si raggiunge con il motore che “frulla” a soli 1.750 rpm e per i 40 km/h si ha un regime di 1.600 rpm. Altro fattore fondamentale è che la capacità idraulica è disponibile e uniforme su tutta la gamma di velocità e assorbe solo il 25% della potenza. L’altro elemento mutuato dai modelli Case IH che arrivano fino a 600 HP è la gestione automatica della produttività APM che riduce automaticamente il regime del motore in fase di lavoro, portandolo al numero di giri ideale quando è sufficiente una potenza inferiore per eseguire quel determinato sforzo. Dal punto di vista della sicurezza, invece, piace molto la regolazione attiva dell’arresto che interviene senza chiamare in causa la frizione e in qualsiasi condizione di lavoro: anche in discesa con o senza carico trainato. Un elemento su cui i tecnici Case IH hanno particolarmente insistito durante le sessioni di prova su strada e che, in effetti, rassicura parecchio quando si transita su terreni scivolosi, in pendenza e con pesanti rimorchi al seguito e aumenta in modo esponenziale la sicurezza attiva del trattore.

 

NON SOLO MOTORE E TRASMISSIONE

L’ottimizzazione “colpisce” ovunque.

Motore e trasmissione ma…senza dimenticare che il lavoro va fatto anche con i sollevatori e l’impianto idraulico. Il motore FPT NEF N45 ha il suo perché non solo in termini di capacità di traino ma anche per fornire quel necessario respiro che solo un propulsore con adeguata coppia e con cilindrata unitaria elevata riesce a dare. L’impianto idraulico infatti fornisce fino a 125 l/min e, come opzione, sono disponibili anche la regolazione di flusso e pressione di lavoro. Posteriormente abbiamo un sollevatore da 7.864 kg e anteriormente si arriva a 3.100 kg. È possibile avere un distributore a sette cassetti a comando elettroidraulico (quattro uscite posteriori e tre intermedie) per poter azionare attrezzature come frese da neve e spandisale o decespugliatori anteriori e posteriori. Così come i caricatori anteriori della serie LZ. Vista la potenzialità dell’impianto non sarebbe male prevedere qualche uscita in più per un uso contemporaneo di più attrezzature che richiedono molteplici uscite. Il ruolo di trattori tuttofare dei nuovi Maxxum CVX Efficient Power è sottolineato anche dalle nuove funzioni di controllo di cui è stato dotato il sollevatore anteriore. È ora possibile programmare due altezze di sollevamento nonché la regolazione automatica del galleggiamento che permette di lavorare con una maggiore produttività usando, per esempio, le falciatrici anteriori, le lame o le frese da neve. Quando si raggiunge l’altezza di lavoro impostata, infatti, l’impianto idraulico interviene automaticamente portando l’attrezzatura in galleggiamento e ottimizzando il comportamento complessivo del trattore in funzione della produttività e dei consumi complessivi.

 

SURROUND VISION

Comfort e visibilità in punta di dita.

L’ulteriore passo avanti dei Maxxum CVX Efficient Power consiste nella cabina Surround Vision che, dotata di quattro montanti posizionati agli spigoli estremi del volume, ha una superficie vetrata di ben 5,78 m² e consente una visione anteriore di 105°. Gli angoli visivi complessivi sono stati espressamente studiati per favorire il lavoro con i caricatori anteriori serie LZ e con le attrezzature posteriori. Le sospensioni opzionali, unite agli assali anteriori ammortizzati, garantiscono un comfort di guida assoluto (lo abbiamo sperimentato nel lavoro in campo) e il livello fonometrico di soli 69 dB(A) si colloca al livello delle migliori autovetture. È stata data grande importanza all’ergonomia della strumentazione e alla facilità di controllo raggruppando tutta la strumentazione nei due montanti di destra e i comandi nel Multicontroller che è ora del tutto identico ai grandi trattori Case IH come il Puma e il Magnum. Per effettuare l’inversione di marcia è quindi sufficiente azionare il pulsante collocato sul joystick con cui si regola la velocità. L’azionamento delle attrezzature avviene tramite gli interruttori e i pulsanti integrati nella consolle e la stessa può essere equipaggiata con i monitor touch-screen AFS Pro 300 e AFS Pro 700 potendo quindi usare il Positioning Farming per incrementare ulteriormente la produttività nei lavori in campo. Nel concreto la nuova Surround Vision è una cabina che porta il comfort dei trattori di fascia alta in una gamma di potenze maggiormente diffuse ma in cui si sta facendo pressante la necessità di operare con strumenti più evoluti come l’ausilio satellitare o con più attrezzature contemporaneamente con un comfort superiore. Si tratta di un altro elemento che porta il Maxxum CVX Efficient Power verso l’alto a livello di dotazioni lasciando ampia libertà all’utilizzatore.

 

SI FA FATICA A DEFINIRLO “MEDIO”

La curiosità è sicuramente tanta. Il Maxxum CVX Efficient Power pone una pietra miliare nella storia Case IH portando la variazione continua con doppia frizione a un pubblico più ampio. Ma non solo. I nuovi motori FPT con SCR e la nuova cabina Surround Vision hanno solleticato la curiosità di un prodotto profondamente nuovo nella forma e nella sostanza. A Magdeburg, all’interno della Agro Boerdegruen, azienda agricola modello dall’estensione di 3.300 ha, abbiamo potuto capire, con una significativa presa di contatto, il comportamento di questo “medio” sia in campo che su strada. Due Maxxum CVX 130, uno con un erpice a dischi Horsch Joker 4CT e uno con un rimorchio a due assi della Fliegl, sono stati a nostra disposizione per capire i vantaggi delle nuove soluzioni. Ma andiamo con ordine. Il comfort delle nuove cabine inizia già dalla semplice salita a bordo facilitata dalla grande porta che lascia completamente libero il lato sinistro. La posizione di guida migliore si trova in pochi attimi e il Multicontroller è realmente molto comodo grazie all’ampio spazio di appoggio per il braccio e alla semplicità di azionamento dei comandi. È tutto molto intuitivo e per muovere il trattore basta solo aumentare o diminuire la velocità ricordandosi solo che, per invertire il senso di marcia, basta schiacciare il pulsante apposito. Il Maxxum fa poi tutto da solo: la regolazione del regime motore avviene in modo del tutto automatico con una risposta immediata alle sollecitazioni a cui è sottoposta la macchina. La lavorazione effettuata in campo non era particolarmente impegnativa ma, tenendo conto che si operava in una situazione reale, accanto a dei trattori di potenza superiore e di proprietà dell’azienda ospite, la produttività per ettaro è stata all’altezza di macchine superiori. Il comfort di marcia è di altissimo livello con il motore che si sente appena grazie all’insonorizzazione molto curata. Nonostante le ampie superfici vetrate, la curvatura si è rivelata efficace sia per eliminare completamente la risonanza che per aumentare la visibilità complessiva. Nelle manovre di ritorno abbiamo comandato manualmente l’attrezzatura ma è possibile la memorizzazione delle operazioni da compiere in sequenza per ottimizzare la velocità di esecuzione. Il monitor touch-screen AFS Pro 700, del tutto identico a quello installato sul Magnum CVX, consente di usare il sistema di guida automatico Positioning Farming con il quale la programmazione dei movimenti si rivela fondamentale. Nel traino, sia in campo che su strada, il Maxxum CVX si rivela particolarmente efficiente: la gestione della potenza (con il 130 CVX si passa automaticamente da 143 a 163 HP di potenza massima) consente di avere tempi di spunto molto interessanti per poi, una volta raggiunta la velocità di percorrenza, sentire il motore andare quasi in posizione di riposo pur mantenendo l’andatura desiderata. Eccellente la frenata con la possibilità, semplicemente schiacciando un pulsante sul joystick e premendo il pedale del freno, di avere il rallentamento solo sul rimorchio in modo da evitare sbandamenti o pericolose spinte in avanti. Da usare con la dovuta cautela, si rivela preziosa in tutte le discese o con terreni cedevoli e scivolosi. La capacità di decelerazione è notevole permettendo di impostare un’andatura fluida ma efficace semplicemente dosando il movimento con il joystick di comando. Nel complesso abbiamo riscontrato un trattore con una impostazione “da grande” pur mantenendo ingombri da medio. Ed è proprio questa classificazione che, tutto sommato, va stretta al Maxxum CVX Efficient Power, candidandosi a essere un trattore realmente tuttofare anche per le esigenze più impegnative della tipica azienda agricola nostrana.

 

CASE IH VA A MAGDEBURG

L’evento “Experience the innovations” è stato organizzato a Magdeburg presso l’azienda agricola “Agro Boerdegruen” che, con la sua estensione di 3.300 ha, è un esempio di come l’agricoltura sia un business di riferimento se affrontato con la giusta mentalità imprenditoriale. La Agro Boerdegruen non è solo un cliente Case IH di riferimento internazionale per il numero considerevole di trattori e mietitrebbie del marchio (qui vengono testate molte nuove soluzioni del costruttore) ma anche perché la sua attività spazia dalla coltivazione in senso stretto all’allevamento, alla produzione di energia con impianti di biogas, pale eoliche e pannelli fotovoltaici fino alla produzione di carburanti biologici con distributori diretti sulla rete stradale, alla ristorazione diretta e in catering basata sui prodotti aziendali. Un’esperienza particolare che ci ha portati in un territorio in cui l’agricoltura ha trovato un equilibrio eccellente grazie a un ambiente perfettamente conservato in cui aquile e cicogne sono state le nostre compagne nella permanenza in campo, per nulla intimorite dal lavoro dei trattori.

 

 

motori FPT NEF N45 parsimoniosi ma grintosi

cabina Surround Vision che lo porta al livello dei fratelli maggiori

impianto idraulico adatto a impieghi impegnativi

sicurezza e semplicità del cambio CVX a doppia frizione

 

qualche uscita idraulica in più per usare più attrezzature contemporaneamente

 

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