PRODOTTI

In continua espansione

Presso gli stabilimenti produttivi di Saverne si ha la possibilità di "toccare con mano" la filosofia produttiva del gruppo KUHN. Si può verificare così l'eccellenza della produzione delle macchine e constatare la loro qualità grazie all'attento controllo dei materiali dalla loro origine, a partire dalla fusione della materia prima. È qui nascono le innovazioni tecnologiche.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

di Federico Antonelli

Nel sito produttivo KUHN a Saverne, Alsazia, in Francia, è concentrata la produzione di attrezzature per la fienagione, oltre a quelle per la preparazione del terreno, semina, concimazione e trinciatura. A pochi chilometri di distanza, a Monswiller, si trovano il sito produttivo KUHN MGM, dove avviene il montaggio delle macchine di grandi dimensioni, e KUHN PARTS, la piattaforma logistica del gruppo dove sono disponibili i ricambi di tutte le macchine del Gruppo, che ha potuto godere di un recente incremento della superficie pari a ulteriori 6400 metri quadri. È ora attivo anche il Centro KUHN FOR PROGRESS, sempre a Monswiller, recentissimo investimento su una superficie di 5700 metri quadri e di valore pari a 7 milioni di €, che servirà come centro di formazione continua e training per coloro che collaborano con KUHN, il “collegamento tra KUHN e gli agricoltori”: presenta un’area espositiva per le macchine, sale per workshop e multimediali. Nuovissimo anche il KUHN PRODUCT SUPPORT, area coperta di 2300 metri quadri dove si svolge la preparazione delle macchine per depliant, filmati e le prove di fine collaudo. Alcuni numeri per sintetizzare: l’area industriale di Saverne si sviluppa su una superficie di 22 ha, quella di Monswiller MGM su all’incirca 26 ha. Lo stabilimento di Saverne occupa circa 86.000 metri quadri, quello di Monswiller (MGM) circa 27.000 più 5.700 il KUHN CENTER FOR PROGRESS, oltre ai 26.000 di KUHN PARTS. La forza lavoro impiegata a Saverne supera le 1400 unità e la produzione annuale è di circa 42.000 macchine. Altri stabilimenti KUHN sono presenti nel mondo: KUHN-HUARD S.A. a Chateaubriant, KUHN- AUDUREAU S.A. a La Copechagniere e KUHN-BLANCHARD a Chémére, sempre in Francia, KUHN-GELDROP B.V. vicino a Eindhoven (Olanda), KUHN DO BRASIL a Passo Fundo in Brasile, KUHN NORTH AMERICA in Wisconsin, USA, e infine KUHN- KRAUSE, Inc. in Kansas, anch’essa in USA.

Il concetto di “intelligent-Density”

Tra le tante novità offerte da KUHN e presentate ad Agritechnica, quella più importante (e che ha ricevuto la medaglia d’argento per l’Innovazione) è la pressa per balle rettangolari LSB 1290 iD (dove iD sta per “intelligent-Density”), che amplia la gamma composta dai modelli base LSB 870, 890, 1270 e 1290. Questo nuovo modello si differenzia da quelli esistenti per la caratteristica di produrre balle con una densità significativamente maggiore (ben il 25% in più) in confronto a quelle convenzionali, con una logistica e una movimentazione più efficaci; è una macchina adatta soprattutto ai grandi contoterzisti per la raccolta di prodotti secchi, con sistema di legatura a doppio nodo e con soffiatori a turbina per la pulitura dell’area di annodatura che permette di lavorare in condizioni di grande polvere, ottimale quindi per essere utilizzata per le coltivazioni da biomassa (miscanto, sorgo). Dal punto di vista tecnologico, merita grande attenzione l’innovazione apportata dal sistema di compressione Twinpact. Il pistone di compressione, infatti, lavora fino ad una pressione doppia rispetto a quella utilizzata dalle presse convenzionali, in modo da ottenere una densità aumentata, come detto, fino al 25%: per ottenere questo risultato il sistema è suddiviso in una parte superiore e in una inferiore, in modo che la balla venga compressa in due fasi separate, evitando picchi di carico, anche se il carico sulla linea di trasmissione è simile a quello della convenzionale. Il sistema Twinpack consente di lavorare con un trattore simile a quello che verrebbe impiegato con una pressa convenzionale con carico 120×190.

 

Si amplia la gamma dei giroandanatori

Il nuovo modello GA 8030 è un andanatore di “grande larghezza” di lavoro con posa laterale ottenibile con una sola andana, con una larghezza di lavoro di 7,30 m con posa in sola andata e di circa 14 m con posa in andata e ritorno, e con  due andane singole con 8,30 m di larghezza di lavoro. Presenta due rotori del diametro 3,40 m con 12 bracci dentati ciascuno; i rotori sono montati con cardani con giunti ad ampia angolatura. In tal modo si può ottenere qualità nel rastrellamento e salvaguardia della copertura vegetale, oltre che un buon adattamento al terreno. L’azionamento del rotore è di tipo meccanico. Le due fondamentali innovazioni aggiuntive proposte sono Stabilift e Stabidrive. Questi due sistemi combinati garantiscono un notevole aumento della stabilità e della sicurezza su strada in curva e in inversioni a U nel campo, soprattutto in pendenza. Stabilift è un sistema con un cilindro idraulico integrato che blocca automaticamente la pendolarità quando il carrello è sollevato in trasporto e durante il passaggio d’andana. In tal modo, la distanza da terra è da 50 cm a circa 75 cm in posizione 2 andane. Il baricentro basso, quando si è in posizione di passaggio in andana, contribuisce alla maggiore stabilità, particolarmente conveniente su pendii ripidi. I rotori si possono abbassare significativamente senza danneggiare la copertura vegetale. Stabidrive è invece uno speciale attacco pivottante semiportato con un angolo che crea due reazioni della macchina quando si gira, ossia aumenta il peso sul braccio esterno alla curva e consente più pressione al suolo dalla ruota posteriore al lato interno della macchina per la curva. Non è necessario rimuovere le protezioni del braccio dei denti per il trasporto su strada. In opzione, l’altezza del rotore può essere regolabile idraulicamente direttamente dalla cabina del trattore. La macchina misura meno di 4 metri. GA 9531, un nuovo modello di giroandanatore semi-portato “grande larghezza” a posa centrale, può invece rastrellare da8,40 a9,30 mdi foraggio. La larghezza dell’andana è regolabile da1,40 a2,30 m. Questo modello a doppio rotore è ideale per un impiego intensivo, soprattutto nelle aziende medio-grandi con presse per balle tonde o cubiche con grandi capacità di lavoro. Un altro importante utilizzo di questa attrezzatura con 15 bracci per rotore (con diametro da 4 m) riguarda il raggruppamento di 2 andane di paglia dietro alle mietitrebbiatrici munite di barre di taglio fino a7,50 m. La trasmissione dei rotori avviene mediante doppia riduzione Masterdrive, che ha mostrato la sua affidabilità e robustezza su moltissimi giroandanatori KUHN. Il nuovo modello si caratterizza anche per il carter G3 con i suoi alberi oscillanti da45 mmdi diametro e per la nuova connessione dei bracci forche al carter principale.

 

Un punto di riferimento nel Minimum Tillage

Il Performer è il coltivatore combinato a dischi-denti trainati ed è una nuova macchina che si caratterizza per la polivalenza, ottimale per tecniche “One Pass”, ossia con una lavorazione del terreno superficiale o profonda in un unico passaggio dopo il raccolto, con l’incorporazione di paglie e residui nel suolo. Il lavoro può essere effettuato con i soli dischi oppure con i soli denti, anche senza utilizzare il rullo.  Performer è disponibile con larghezze di 4 e 5 metri, per trattori fino a 500 CV: è composto da un timone articolato, due file di dischi indipendenti (permettono una profondità di lavoro fino a 10 cm), quattro file di dischi (fino a 35 cm), una fila di dischi di livellamento e il nuovo rullo HD-Liner 700. Le regolazioni sono idrauliche. Le due file di dischi frontali indipendenti da 510 mm, merlati e a piccoli intagli, si possono regolare indipendentemente in continuo dalla cabina del trattore mediante un parallelogramma: tagliano residui e radici che saranno poi mescolati dai denti e incorporati nel suolo. I denti, ricurvi per ottimizzare il rimescolamento e realizzati in acciaio forgiato, hanno un passo di 28 cm per interfila. Nell’ampia gamma di componenti d’usura è prevista anche la punta da 50 mm per un lavoro di fessurazione senza assorbimento di ulteriore potenza. I denti di livellamento, regolabili dalla cabina, sono posizionati su un braccio curvo con sicurezza ad elastomero per la protezione sui terreni sassosi. Il nuovo rullo HD-Liner 700 è adatto per l’utilizzo sui terreni più difficili ed assicura un rincalco in profondità grazie al peso di 225 kg/m e profilo a V.

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