PRODOTTI

Pronti per il futuro

Kverneland Group propone numerose novità, molte riguardanti l’agricoltura di precisione, della quale l’agricoltore moderno non potrà più fare a meno…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

di Laura Turrini

Presentare in anteprima le novità che verranno esposte durante Agritechnica e celebrare la riapertura ufficiale dell’impianto e del centro di eccellenza delle tecnologie per la semina di Soest, in Germania, mostrando i progetti di spesa che sono stati completati all’interno della sede tedesca negli ultimi due anni. È stato questo l’obiettivo che il Gruppo Kverneland Soest GmbH ha perseguito durante la due giorni ‘What’s NEXT’, organizzata coinvolgendo clienti, rivenditori, tecnici e giornalisti della stampa specializzata di ogni parte del mondo. “Siamo pronti per il futuro!” – ha affermato Friedrich Pehle, vice presidente esecutivo di Kverneland Group Soest, salutando gli intervenuti –. “Il core business di questa sede si basa sullo sviluppo e la produzione di seminatrici di precisione, pneumatiche, meccaniche e di combinate per la semina. Per incontrare la crescente domanda mondiale, il nostro team di gestione del prodotto si è concentrato sulle soluzioni innovative e sulle nuove tecnologie di questo comparto, sviluppi resi possibili solo grazie agli impianti avanzati che sono stati realizzati in loco. Attraverso l’ammodernamento dei sistemi presenti a Soest, investendo in un’area di verniciatura basata sul processo di rivestimento con elettroforesi catodica (KTL), in un nuovo ed eccezionale reparto R&D, così come nell’efficienza delle stazioni di assemblaggio, possiamo dire di aver raggiunto un importante traguardo e di essere pronti per l’incremento della domanda di macchine specializzate e intelligenti, che siamo certi avverrà in un futuro molto prossimo”.

FURROWcontrol e CLC Pro Classic

Molteplici le novità presentate nel corso di questa ‘Agritechnica Preview’, innovazioni che hanno coinvolto la maggior parte dei settori produttivi del Gruppo Kverneland. Partendo dagli aratri, nuovo, nella gamma di soluzioni IsoMatch GEOcontrol, è il sistema FURROWcontrol, un’applicazione utile a controllare la larghezza del solco dell’aratro, regolato semplicemente tramite GPS. Questa soluzione, presentata ad Agritechnica sull’aratro Kverneland PW (8 solchi), permetterà alla macchina di trasformare rapidamente un solco curvo in un solco diritto, di variare automaticamente la larghezza dei solchi e di lavorare senza problemi anche di notte, salvando i dati dall’IsoMatch GEOcontrol nel sistema di gestione aziendale. Altra novità, il CLC Pro Classic, un coltivatore a 3 barre dotato di una combinazione semplice e compatta di accessori posteriori che lo rendono adatto ai trattori più leggeri, la cui gamma è stata ampliata con 2 nuovi modelli: il CLC pro a telaio pieghevole (fold) da 4,5 m e il modello da 5 m; in questa macchina, così come in altre, grazie ai supporti Knock-on per vomeri di aratri la punta può essere utilizzata sia sull’aratro che sul coltivatore. Il sistema brevettato knock-on, infatti, costituito da acciai di alta qualità e adoperante un semplice sistema di bloccaggio, si adatta facilmente al dente, rendendo necessari solamente un martello e uno scalpello per agganciare o sganciare le parti in pochi secondi e consentendo risparmi di tempo in campo anche del 90%.

Qualidisc Farmer ed erpice F30

Per quanto riguarda gli erpici, Kverneland Group propone un nuovo sviluppo del Qualidisc chiamato Qualidisc Farmer, portato da 3 a 6 m. Questa macchina è stata progettata per gli agricoltori che cercano un erpice a dischi compatto che arriva a una profondità di 8 cm; il risultato è una macchina più leggera del 15%, più facile da sollevare e ideale per ridurre la compattazione del terreno, oltre che più economica. A completare la gamma, il nuovo erpice Kverneland a presa di potenza pieghevole NG-H 101 F30, costruito su una struttura robusta in grado di offrire efficienti performance con un peso minore. Utilizzante 4 rotori per metro di solco, in questa macchina si ottengono prestazioni di lavorazione ottimali e un basso consumo energetico con distanze più strette tra i denti (25 cm), la cui struttura elicoidale, in combinazione con 95 mm di spazio libero, consente un perfetto livellamento del terreno. Il sistema di barra livellatrice e la regolazione della profondità avvengono tramite un apparato a parallelogramma idraulico, per assicurare operazioni di lavoro stabili e regolari alla macchina, caratterizzata anche da una migliore versatilità nel trasporto di attrezzature di semina e da un’ampia offerta di rulli posteriori.

Accord Optima e Kultistrip

Innovazione di rilievo è poi il telaio telescopico Accord Optima a grandezza variabile idraulica, che permette di cambiare velocemente le larghezze delle file da un minimo di 30 a un massimo di 80 cm. Su di esso la nuova tramoggia del fertilizzante è montata direttamente sopra la testata d’attacco, in modo da collocare il baricentro nella parte anteriore riducendo la necessità di sollevamento; è dotato inoltre del nuovo sistema a vuoto d’aria, che ottimizza il flusso d’aria per aumentare accuratamente la spaziatura fra i semi. Il Kultistrip è invece stato sviluppato per il sistema di lavorazione strip-till e assicura solchi definiti e liberi da ogni residuo in un solo passaggio, con larghezze delle file che possono variare da 45 a 75 cm. Tutte le singole file sono collegate da un sistema a parallelogramma caricato a molle, in modo da seguire il profilo del terreno. Kverneland, per la stagione 2014, offrirà telai rigidi e telescopici oltre le 6 file, ai quali seguiranno poi telai pieghevoli.

Seminatrice u-drill e falcioni a dischi CX-II

A Soest è stata presentata al pubblico anche la seminatrice trainata u-drill, che combina in un unico passaggio l’unità di preparazione del letto di semina, il livellamento, il riconsolidamento, la semina e la pressione. Il suo telaio monotrave assicura all’operatore qualsiasi tipo di lavoro, anche in condizioni di terreni difficili, e in essa è stata data particolare attenzione alla velocità di lavoro (10-18 km/h), mantenendo allo stesso tempo il perfetto posizionamento del seme. Completamente Isobus compatile, è dotata della licenza GEOcontrol e le sue regolazioni sono di facile accessibilità; l’operatore può controllare in modo semplice la sua operatività dalla cabina del trattore. Questa seminatrice presenta l’Head-Land-Management, che gestisce in modo automatico l’apertura e la chiusura di fine campo, utilizzando solo una valvola a doppio effetto. Novità del comparto semina è anche la gamma di falcioni a dischi CX-II, progettati per lavorare sulle combinazioni portate di seminatrice e coltivatore e disponibili in larghezze di lavoro da 3 a 6 m. Punto forte di questo falcione è il posizionamento dei semi, altamente preciso: un disco piatto in acciaio penetra nel terreno, mentre il sistema di pulizia a disco flessibile assicura che il disco si mantenga pulito in un solo passaggio, senza il bisogno di ulteriori raschiatori. Il corpo del falcione, realizzato in ghisa, permette una spaziatura fra i coltri di 12,5 centimetri e la ruota pressatrice di serie montata posteriormente assicura un eccellente adattamento al suolo, tenendo sotto controllo la profondità e creando un contatto ottimale tra seme e terreno.

Sistema Multi-Tank, falciatrici ed elettronica

Nella divisione Crop Care troviamo lo spandiconcime Exacta TL dotato di GEOspread, la botte per il diserbo iXtrack 50 e la multi-gestione del serbatoio delle botti grazie alla combinazione iXter-iXtra, tramite il sistema Kverneland Multi-Tank, che dà la possibilità di coordinare la botte del diserbo frontale iXtra Pro e la botte posteriore iXter, un accostamento che assicura il raggiungimento di un volume totale di circa 3.000 litri e rappresenta una valida alternativa alle botti da diserbo semoventi. Molte ancora sono le macchine Kverneland rinnovate o presentate ex-novo ad Agritechnica 2013: voltafieno, rastrelli, avvolgitori e falciatrici, come quelle a tamburo frontali portate Vicon (Expert 432F), a dischi portate della serie Extra 300 e a dischi portate a sospensione centrale (Taarup 2800 M). Non mancano, infine, tutte le recenti innovazioni nel campo dell’elettronica di precisione. Tra queste, l’AutosetApp, un’applicazione software disponibile sul terminale universale IsoMatch Tellus, che lo connette direttamente allo spandiconcime Kverneland o Vicon e regola la macchina automaticamente in base alle impostazioni già definite nell’App, e il sistema GEOseed®, che permette la regolazione della larghezza di lavoro della seminatrice e l’esatto posizionamento del seme in parallelo o a modello diamante, ottimizzando il rendimento e le procedure e riducendo i costi e i danni alle piante.

 

La capitale delle seminatrici

È il centro di competenza delle tecnologie per la semina all’interno del Gruppo Kverneland e fondamentale stabilimento produttivo di seminatrici.

Dà lavoro ad oltre 280 impiegati che, su una superficie di 75.000 m², sviluppano e producono un ‘portafoglio’ di prodotti che comprende seminatrici pneumatiche e meccaniche, di precisione e combinate per i marchi Vicon e Kverneland. È questa la descrizione del centro di competenza Kverneland Group Soest GmbH che, grazie a un alto livello di investimenti nel settore ricerca e sviluppo, ha dato vita a numerose innovazioni tecnologiche, è divenuto un importantissimo produttore di seminatrici nel mondo, grazie ad una vastissima gamma esistente di modelli per la tecnologia della semina, e ad oggi consegue vendite nette intorno a 75 milioni di euro. L’azienda è stata fondata nel 1948 come ‘Heinrich Weiste & Co. GmbH’, più tardi come ‘Accord Landmaschinen GmbH’, presso Sieningsen, un piccolo villaggio vicino a Soest, con lo scopo di rendere il lavoro degli agricoltori più semplice diminuendo le operazioni manuali. Alla fine degli anni ’50, Heinrich Weiste, dal momento che l’azienda di Sieningsen stava diventando troppo piccola, decise di acquistare una proprietà nella nuova area immobiliare di Soest. Dai 12.000 m² iniziali del 1960 lo stabilimento si è poi via via espanso, aumentando il numero di impiegati. Negli anni ’90 la decisione strategica di cooperare con Kverneland al supporto della crescita futura, nel 1996 la completa integrazione del marchio Accord in Kverneland Group e, nell’aprile 2012, l’accordo con Kubota. Oggi si stimano, per questo stabilimento, ulteriori crescite, per raggiungere il livello di 100 milioni di euro di vendite nette nel 2016; questa la motivazione che ha visto Kverneland Group effettuare ingenti investimenti in impianti e attrezzature, come la moderna linea di verniciatura basata sul processo di rivestimento con elettroforesi catodica (KTL) e il nuovo laboratorio di ricerca e sviluppo, aree che potranno essere entrambe ulteriormente incrementate. Nelle vicinanze dello stabilimento, a Oestinghausen, è presente una filiale di Kverneland Group Soest che impiega 14 lavoratori, specialisti nella produzione di parti plastiche di alta qualità e componenti che riforniscono l’impianto di Soest, altre aziende all’interno del gruppo e acquirenti esterni.

 

Questo il consiglio di Marieke Maris, Marketing Manager di Kverneland Group, agli agricoltori che vogliono continuare ad essere competitivi.

“Quest’anno molte saranno le novità Kverneland presentate in fiera e riguardanti i più disparati settori dell’agricoltura: dalle seminatrici alle falciatrici, dalle macchine per arare a quelle per la gestione delle colture, fino alle tante innovazioni sviluppate nel comparto elettronico. Presenteremo, ad esempio, le seminatrici combinate chiamate u-drill, così come le nuove macchine per il diserbo… quella che abbiamo realizzato a Soest è stata solo un’anteprima, le novità saranno davvero moltissime: vi basti sapere che abbiamo raggiunto il record di innovazioni per questa Agritechnica! Già durante la scorsa edizione avevamo predisposto una piattaforma centrale nel nostro stand per spiegare ai visitatori il concetto di i’M Farming, che utilizziamo per descrivere i benefici delle soluzioni elettroniche combinate con le nostre macchine. Quest’anno avremo i 4 step i’M Farming esposti attraverso tutto lo stand, che occuperà una superficie di oltre 400 m², quindi per i visitatori sarà semplice capire questo concetto per noi importantissimo, che può essere adottato su tutte le macchine Isobus sulle quali è applicabile l’agricoltura elettronica e di precisione. Mi aspetto un numero maggiore di visitatori rispetto all’edizione passata di Agritechnica: se guardiamo al 2009 e lo confrontiamo con il 2011, infatti, possiamo notare come il numero di visitatori sia cresciuto; osservando le registrazioni internazionali, inoltre, sono convinta del fatto che l’edizione di quest’anno sarà ancora più grande. Un consiglio per gli imprenditori agricoli? Aggiornatevi e rimanete al passo con i tempi, informandovi e interessandovi riguardo alle nuove forme di coltivazione e a questa moderna tipologia di agricoltura, che guarda al risparmio delle materie prime e dei costi fissi e si basa sul funzionamento efficiente dell’azienda agricola. Per questo motivo il concetto di i’M Farming è così importante, perché spiega alla perfezione come incrementare i profitti e il proprio interesse nel modo più intelligente, sostenibile, semplice ed efficiente possibile. Crediamo davvero che questo sia il trend del futuro: il reddito agricolo è uno dei fattori chiave dell’economia europea e gli imprenditori si muoveranno sempre di più verso l’agricoltura di precisione”.

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