SCEGLIERE BENE

Per un miglior controllo della chioma

La cimatura è indispensabile per controllare l’esuberanza vegetativa della vite. Le cimatrici a coltelli rotanti assicurano un taglio netto e rapido anche su chiome molto folte.

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Tra le numerose cure colturali del vigneto, la cimatura deve essere eseguita almeno una volta nel corso della stagione vegetativa poiché il rigoglio vegetativo delle piante di vite spesso eccede i limiti dimensionali delle strutture di supporto (pali e fili). Questa cura colturale, oltre a contenere  l’ingombro della chioma, ottiene altri importanti risultati come la limitazione della competizione tra germogli e grappoli, favorendo la traslocazione dei nutrienti proprio verso i grappoli; migliora inoltre l’irradiazione solare dei grappoli e delle foglie “superstiti” che possono svolgere la fotosintesi clorofilliana con maggiore efficienza favorendo l’accumulo di zuccheri nell’uva. Si ottiene poi un maggiore arieggiamento della pianta evitando la formazione di ristagni di umidità da cui potrebbero scaturire malattie fungine e virosi. Il contenimento dell’ingombro della chioma agevola l’esecuzione di varie operazioni colturali, per esempio migliora l’efficienza dei trattamenti di difesa da parassiti e malattie, favorendo l’irrorazione mirata di ceppo, tralci, foglie e grappoli. È consigliabile eseguire la cimatura anche in prossimità della vendemmia in modo da facilitare le operazioni di raccolta. Si è ampiamente affermato l’impiego di cimatrici meccaniche, e tra queste le cimatrici a coltelli rotanti sembrano particolarmente idonee ad assicurare una recisione netta e rapida dei tralci anche a elevate velocità di avanzamento (10-12 km/h), consentendo di abbinare rapidità di intervento e grande capacità lavorativa.

Alcuni prodotti da valutare

BMV di Alba (CN) produce le cimatrici serie “DE800” in diversi modelli, per ogni esigenza e tipologia di impianto. Tutti i modelli della gamma vengono applicati nella parte anteriore del trattore in modo da garantire all’operatore il pieno controllo sul lavoro. Un cilindro idraulico attua lo spostamento laterale inclinando la colonna telescopica su cui è incernierata la struttura scavallante di taglio a U rovesciata, costituita da due barre verticali parallele recanti 3-4-5 coltelli e da una barra orizzontale superiore (che effettua il topping) con 2 coltelli. I coltelli sono di acciaio temperato e assicurano, con il loro alto regime di rotazione (2000-2500 g/min), la qualità del taglio anche con velocità di avanzamento elevate (10-12 km). La barra verticale di taglio esterna è dotata di ammortizzatore a molle che le consente la retrattilità in caso di urto contro ostacoli. L’orientamento dell’apparato di taglio è affidato a due martinetti idraulici che rendono basculante l’intero sistema. La potenza necessaria al movimento degli organi di taglio e all’orientamento dell’intero sistema è derivata dalle prese idrauliche della trattrice oppure, a richiesta, da una centralina idraulica azionata dalla pdp della trattrice. Per il trasporto su strada la cimatrice viene spostata idraulicamente in sagoma alla trattrice per evitare ingombri laterali e mantenere il baricentro sulla mezzeria del mezzo. L’installazione e lo smontaggio delle cimatrici DE800 sono rapidi, non richiedono utensili particolari e si avvalgono del carrello e dei ripari per il parcheggio. Tra i dispositivi opzionali, il comando elettrico con joystick e il dispositivo raduna tralci (particolarmente utile nei vigneti con vegetazione ricadente, per convogliare verso gli organi di taglio i tralci della zona bassa del filare).

 

Le cimatrici Speedy-Rotor della Colombardo di S. Marzano Oliveto (AT) sono caratterizzate dal taglio preciso e rapido denominato “a lama libera”: la rotazione a forte velocità e la sovrapposizione parziale della zona di lavoro (le lame hanno un sormonto di circa 70 cm) consentono di operare senza l’ausilio di controlame, eseguendo un taglio netto e pulito dei tralci. Le lame sono inserite in strutture portautensili modulari per comporre ampiezze e sistemi di taglio idonei a qualsiasi tipo di impianto. La costruzione fa ampio uso di leghe leggere per ridurre il peso della macchina, e realizza alcune parti in acciaio per assicurarne robustezza e durata. I moduli di taglio delle Speedy-Rotor sono inseriti sui telai portanti utilizzati anche per le cimatrici delle serie Potel e Rotor. La versione Speedy-Rotor Tunnel ha un telaio snodato per ridurre l’ingombro laterale e facilitare gli spostamenti in vigneto e su strada. Tutte sono applicate tramite piastra di ancoraggio alla parte anteriore della trattrice, e alimentate dalle prese idrauliche, o in opzione da una centralina idraulica azionata dalla pdp. La modularità degli elementi consente di comporre le Speedy-Rotor in diverse versioni, per soddisfare al meglio le esigenze delle aziende viticole. La versione Speedy-Rotor Laterale prevede 4 coltelli per un taglio verticale utile di 1,5 m e un coltello con un’ampiezza di taglio di 0,5 m per il topping orizzontale del filare. Il telaio portante ha attuatori idraulici comandati da un distributore idraulico a 4 leve più un comando motore che consentono i movimenti di elevazione, spostamento laterale, inclinazione di +/- 20° del settore verticale di taglio, inclinazione del settore orizzontale di taglio (top o tettuccio). È disponibile anche con telaio portante senza piantone snodato. La versione Speedy-Rotor Tunnel è indicata per la cimatura a scavallo del filare ed è dotata di retrattilità e spostamento laterale delle barre di taglio per agevolare l’entrata nel filare, diminuire gli ingombri e agevolare gli spostamenti in vigneto e su strada. Un distributore idraulico a cinque leve controlla i seguenti movimenti di alzata, spostamento trasversale, inclinazione del settore di taglio. Il telaio, inoltre, è predisposto per l’applicazione di defogliatrici, spollonatrici e prepotatrici. La versione Speedy-Rotor Doppia è allestita per effettuare la cimatura bilaterale dei filari (a destra e a sinistra del cantiere di lavoro). Il distributore idraulico a 6 leve gestisce le manovre di altezza e inclinazione dei gruppi lama, lo spostamento destra-sinistra in serie, la regolazione dell’inclinazione delle strutture orizzontali di taglio. È poi disponibile anche la versione Speedy-Rotor Eco 011, connotata dalla traslazione laterale e dallo snodo di inclinazione situati sulla parte inferiore del telaio portante: ottiene un baricentro molto basso del cantiere di lavoro, quindi maggiore stabilità e operabilità in terreni con forti pendenze trasversali (giropoggio). La macchina è dotata di 4 coltelli con capacità di taglio utile di 1,60 m sulla struttura verticale e un coltello per il taglio orizzontale del filare (topping) con capacità di taglio utile di 0,50 m. I vari movimenti della macchina (regolazione altezza, spostamento laterale, inclinazione del top da 0 a 90° e comando del motore con protezione antiurto) sono impartiti da un distributore a 5 leve. Le cimatrici Speedy-Rotor sono dotate di cavalletto per il rimessaggio. A richiesta sono disponibili il comando elettrico con joystick (alternativo al distributore idraulico con manovra a leve) e il convogliatore di tralci ad azionamento idraulico.

Articolo di Mario Cremona

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