Siglato l’accordo tra Alfredo Celli e Bgroup

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Con la stretta di mano dei tre protagonisti (Luigi Blasi di Bgroup, Santo Torre e Stefania Celli), nel giorno dell’inaugurazione di EIMA a Bologna, è stato ufficializzato il “fidanzamento” tra la forlivese CELLI e BGROUP di Imola e ne sono stati svelati alcuni dettagli. Il preaccordo prevede l’ingresso nel capitale sociale di Celli da parte di Bgroup per un 47%. La famiglia Celli continuerà ad avere una quota azionaria del 47% mentre il restante 6% andrà a Santo Torre, attuale general manager dell’azienda forlivese che di fatto ha guidato la Celli negli ultimi difficili anni di congiuntura economica e destinato a ricoprire anche l’incarico di futuro amministratore delegato. Nel corso della breve cerimonia i protagonisti hanno espresso grande soddisfazione per l’accordo raggiunto che porterà Bgroup ad entrare in un mercato, quello delle macchine per la lavorazione del terreno che le mancava, mentre per Celli si tratta di una grande occasione per allargarsi verso mercati non ancora esplorati. Un accordo tutto Made in Italy che dovrà concretizzarsi in tempi molto brevi visto che i protagonisti si sono dati come data obiettivo per la firma finale davanti al notaio entro la fine di novembre.

Alfredo Celli, Presidente della Celli S.p.A. di Forlì, importante azienda nel settore della lavorazione del terreno, e Luigi Blasi, Presidente di Bgroup, gruppo industriale attivo nella produzione e commercializzazione di macchinari per la lavorazione del terreno, il diserbo e la fienagione, hanno così siglato un accordo che prevede l’ingresso del gruppo Blasi all’interno della compagine azionaria di Celli S.p.A. Tale accordo prevede altresì l’ingresso nel capitale sociale di Celli S.p.A. dell’ing. Santo Torre, che già da diversi anni affianca la Famiglia Celli alla guida dell’Azienda, interprete principale della riorganizzazione, ristrutturazione e rilancio della Celli S.p.A.. Rilancio che ha trovato riscontro in questa edizione dell’Eima attraverso la presentazione di 14 nuovi modelli. Questi nuovi modelli segnano l’ingresso della Celli S.p.A. nel settore della lavorazione passiva del terreno. Inoltre in quest’occasione è stata presentata l’evoluzione del progetto “Ecostar”, macchina per la sterilizzazione del terreno, che rappresenta l’ultima “creatura” dell’ingegno di Alfredo Celli. Alfredo Celli si ritrova così a cooperare con un gruppo che negli ultimi anni ha dimostrato grande dinamicità, avviando un percorso di investimenti e di crescita che già oggi l’ha portato a diventare uno dei più importanti player del mercato internazionale nella progettazione e commercializzazione di macchine ed attrezzature agricole.

Con la firma di quest’accordo si allarga quindi il perimetro di Bgroup, e la sua vasta gamma di prodotti per l’agricoltura viene integrata con macchine professionali per il settore della lavorazione del terreno. D’altro canto, Celli S.p.A. entra a far parte di un gruppo internazionale che ne favorirà lo sviluppo e la costante evoluzione di prodotto, così proseguendo l’impresa avviata ormai quasi sessant’anni fa dal fondatore Alfredo Celli.  Bgroup prosegue nel proprio cammino di crescita e di solida espansione. America, Russia e adesso Corea rappresentano mercati di sbocco interessanti e consentono sempre piu’ di presentarsi come gruppo vincente.

Nella foto, da sinistra, Santo Torre, Stefania Celli e Luigi Blasi di Bgroup.

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