Mitas vuole lanciare il PneuTrac nel giro di due anni

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Lo sviluppo del “PneuTrac concept” ha fatto un altro passo avanti con l’inizio dei test in campo, che stanno già mostrando, in maniera evidente, i vantaggi derivanti dalla maggiore impronta a terra e dalla maggiore trazione, sia rispetto agli pneumatici standard ma anche rispetto agli pneumatici con tecnologia IF. Grazie ai riscontri positivi dei test, Mitas ha delineato i suoi obiettivi per gli ulteriori sviluppi del progetto PneuTrac. Lo scopo è quello di misurare e comparare le caratteristiche del PneuTrac con quelle dei cingoli gommati, durante tutto l’anno 2016, per collocare al meglio il PneuTrac tra le soluzioni offerte al mercato. Mitas intende portare avanti questo tipo di analisi comparativa, in maniera tale da prepararsi al lancio ufficiale sul mercato per la fine del 2017. “L’impronta a terra e la forza trattiva di Mitas PneuTrac e dei cingoli gommati risultano essere superiori a quelle degli pneumatici tradizionali. Il prossimo passo è quello di comparare direttamente Mitas PneuTrac e i cingoli gommati e constatare quanto il PneuTrac si avvicina alla performance dei cingoli gommati” dice Andrew Mabin, direttore marketing e vendite Mitas. “Siamo sempre più vicini ad una data ufficiale di rilascio. Il nostro obiettivo è di lanciare il PneuTrac nel giro di un paio d’anni.”  Mitas sta realizzando dei test in campo, in Repubblica Ceca, con un trattore John Deere 6150R, equipaggiato con la misura 480/65 R28 PneuTrac sull’anteriore e 600/65 R38 PneuTrac sul posteriore. I risultati mostrano che la forza trattiva sviluppata dalla misura 600/65 R38 è superiore del 25% circa rispetto agli pneumatici standard e del 15% circa rispetto agli pneumatici con tecnologia IF. Spostandoci sull’asse anteriore, la misura 480/65 R28 ha fatto registrare una forza trattiva superiore del 10% circa rispetto agli pneumatici standard e del 7% circa rispetto agli pneumatici con tecnologia IF. “I risultati scaturiti dai primi test in campo, attualmente in corso in Repubblica Ceca, ci convincono ulteriormente nel proseguire con lo sviluppo del progetto,” aggiunge Andrew Mabin. I test vengono effettuati in diverse condizioni di guida e di terreno e registrano la forza trattiva generata rispetto allo slittamento che normalmente si verifica nelle lavorazioni a campo aperto (circa il 15%). I risultati sono basati sulle misurazioni rilevate il 22 Luglio 2015, da parte del Research Institute of Agricultural Engineering. “I test in campo hanno dimostrato finora gli evidenti vantaggi del PneuTrac rispetto agli pneumatici tradizionali, confermando i risultati di laboratorio registrati in precedenza. Tra i più importanti, annoveriamo la maggiore impronta a terra, la maggiore forza trattiva ed una più alta stabilità laterale con pressione di gonfiaggio inferiore rispetto agli pneumatici standard,” ha aggiunto Mabin. Mitas sta sviluppando il suo progetto PneuTrac in collaborazione con un’azienda partner, Galileo Wheel Ltd. Mitas e Galileo hanno intensamente collaborato durante gli ultimi 4 anni per realizzare il progetto, partendo da un’idea nata nei laboratori di Ricerca & Sviluppo e poi arrivata alle prove in campo. Il nuovo prototipo, premiato per l’innovazione, fu introdotto all’Agritechnica di Hannover del 2013, dove Mitas presentò le misure 280/70 R18 e 600/65 R38, mentre al SIMA di Parigi 2015, Mitas ha presentato la misura 480/65 R28, terza misura prodotta di questo rivoluzionaria nuova tecnologia.

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