La prima irroratrice trainata di Challenger

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Challenger sta ampliando la sua offerta di prodotti per la protezione dei raccolti. Progettata, testata e costruita in Europa per il mercato europeo, la prima irroratrice trainata di Challenger verrà presentata ad Agritechnica, nel novembre 2015. Derivata dal RoGator, ci saranno inizialmente due modelli della Serie 300 – il RG333 e il RG344. Le ultime due cifre si riferiscono alla capacità del serbatoio, di 3.300 litri e 4.400 litri. Nata dal successo del RoGator 600, il RoGator 300 avrà per due terzi la medesima tecnologia della irroratrice semovente. Simili sono la barra irrorante e il sistema a sospensione, il telaio centrale, il braccio di sollevamento barra (leggermente modificato, ma basato sullo stesso concetto), la parte idraulica e la tramoggia di induzione chimica. I tecnici di Challenger hanno aggiunto tali elementi a una barra, telaio, asse e serbatoio realizzati appositamente. Grazie al design flessibile, la barra può essere facilmente adattata a qualsiasi trattore e a pneumatici di qualsiasi misura. Il RG300 Standard usa componenti idraulici sensibili al carico. È disponibile inoltre una pompa alimentata alla PTO per i clienti che intendono far trainare il RG300 da trattori privi di componenti idraulici sensibili al carico, o con potenza idraulica inferiore. Fissato alla barra di traino, l’alloggiamento viene fornito di serie. Facile da aggiungere in una fase successiva. Derivato dal RoGator 600, il telaio a braccio singolo offre lo stesso angolo di sterzata a 35 gradi, mantenendo il ciclo di rotazione interna del RG300 a soli 7,6 m. I mozzi delle ruote dell’asse modulare e interno rimangono gli stessi, ma i distanziali aggiunti fra i mozzi e il telaio permettono di modificare più rapidamente l’irroratrice, per funzionare con interassi di larghezza diversa, da 1,5 a 2,25 m. Lo scomparto accanto all’induttore chimico sul lato sinistro della macchina offre un ampio spazio da 41 litri per riporre guanti, occhiali e indumenti di lavoro. Sul lato opposto della macchina è disponibile un altro vano, pertanto le due macchine sono in grado di offrire ciascuna ben 342 litri di spazio. Il serbatoio standard di acqua da 400 litri posto nella parte anteriore dell’irroratrice, aggiunge peso alle ruote posteriori del trattore, permettendo di mantenere la trazione man mano che si svuota il serbatoio principale. Chi desidera una capacità ancora maggiore di acqua può richiedere il serbatoio posteriore optional da 500 litri, che consente di aumentare la capacità complessiva dell’acqua fino a 900 litri. In dotazione al RoGator 300, lo spegnimento elettrico dell’ugello elimina la necessità di un compressore, e questo determina meno tubazioni dell’aria e una maggiore pulizia del braccio. Completamente compatibili con ISOBus, un numero limitato di unità di prova RG300 è già operativo sul campo, mentre per la stagione del prossimo anno verrà prodotto un lotto significativo di macchine in pre-produzione.

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