Trattori con i caricatori frontali: sono ancora attuali?

New Holland T6 con caricatore frontale usato in fienagione
I trattori con caricatori frontali sono ancora usati per la loro elevata polivalenza

Nei miei ricordi di bambino erano vive le immagini dei trattori con i caricatori frontali.

Soprattutto quando arrivarono le prime rotopresse che richiedevano la presenza in campo di queste attrezzature.

Accessori insostituibili che hanno lasciato un segno profondo nel modo di concepire il lavoro all’interno dell’azienda agricola.

Tanto che, ancora oggi, non sono stati completamente sostituiti dai sollevatori telescopici.

Ci sono costruttori che si sono specializzati nella loro progettazione e costruzione con brevetti specifici che hanno portato forti innovazioni anche in un’attrezzatura che in molti davano per spacciata fino a pochi anni fa.

I trattori con i caricatori frontali sono ancora attuali?

Avevamo parlato in questo articolo del ruolo fondamentale che i sollevatori telescopici hanno conquistato nelle aziende agricole.

Nonostante questo i caricatori frontali non sono stati messi da parte e continuano a destare grande attenzione da parte degli agricoltori.

Ovvio che non tutti i contesti siano adatti all’impiego dei trattori con i caricatori frontali. Laddove le altezze da affrontare siano troppo elevate i limiti operativi sono evidenti.

La polivalenza è sicuramente il primo e più importante elemento di successo del caricatore frontale. Soprattutto nelle aziende agricole più piccole.

Non sempre ci si può permettere di avere una macchina espressamente dedicata al sollevamento e alla logistica. Ed è proprio qui che i trattori con i caricatori frontali diventano protagonisti incontrastati con una presenza ancora diffusa.

Ci sono poi mercati specifici, come quello francese, in cui la presenza dei trattori con i caricatori frontali rappresentano una parte importante del mercato. Tanto da condizionare anche altri settori collaterali come, ad esempio, il mercato degli spandiletame.

La caratteristica principale richiesta a queste macchine è infatti quella di avere un’altezza ridotta per consentire il carico eseguito dai trattori con i caricatori frontali. Al punto che gli spandiletame venduti in Francia hanno caratteristiche che difficilmente si trovano altrove.

Nel nostro arco alpino i trattori con i caricatori frontali rappresentano il nocciolo duro della logistica aziendale. Soprattutto per la dimensione delle singole aziende e per ottimizzare l’investimento del trattore da ogni punto di vista.

Ma che ruolo avranno, nel futuro, i trattori con i caricatori frontali? Difficile da prevedere.

Di sicuro il fascino di un trattore accessoriato e dotato di caricatore è, già da solo, una valida motivazione per il suo acquisto.

Oltre agli aspetti emotivi, però, ci sono ragioni per più profonde: prima fra tutte la necessità di avere un mezzo per il carico che, anche in campo, può sempre essere utile.

Costantino Radis

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