Trincia per escavatori: come si comporta il Load Sensing?

Trincia per escavatori FAE su un escavatore idraulico di media grandezza
Le trincia per escavatori richiedono un corretto accoppiamento e accorgimenti specifici

Abbiamo parlato di trincia per escavatori in questa occasione mettendo l’accento sul fattore sicurezza e sul corretto accoppiamento fra escavatore e attrezzatura.

Tema che potrebbe sembrare scontato ma che, in realtà, rimane ancora terreno di conquista da parte di una corretta cultura delle attrezzature.

Fra le problematiche segnalate, ma non approfondite, vi era quella legata alla presenza di un impianto Load Sensing sull’escavatore.

Impianti sempre più diffusi, soprattutto sulle macchine di taglia medio-piccola.

I vantaggi di una soluzione tecnica di questo tipo sono numerosi e apprezzabili in fase di utilizzo “normale” dell’escavatore. Contemporaneità dei movimenti, fluidità di funzionamento con un rallentamento generale sotto carico ma senza perdere nessuna possibilità di manovra.

Un tipo di distributore, quello Load Sensing, che può essere tranquillamente accoppiato anche con pompe a portata fissa sui mini escavatori con peso operativo ridotto e che permette di unire economia di costruzione con buona operatività.

Quando però si usano le trincia per escavatori le cose cambiano.

In queste condizioni operative l’impianto Load Sensing dimostra tutti i suoi limiti.

Quando si utilizzano le trincia per escavatori è necessario avere un flusso idraulico continuo, a pressione costante, verso l’attrezzatura.

Non sempre gli impianti Load Sensing degli escavatori sono in grado di soddisfare queste richieste a causa di pressioni e portate non adatte alla trincia installata.

Mi spiego meglio.

Troveremo sicuramente delle trincia per escavatori in grado di soddisfare i requisiti di pressioni e portate dei nostri impianti ma, spesso, sono troppo piccole rispetto all’escavatore su cui le vorremmo montare.

Con gli impianti Load Sensing, infatti, la distribuzione omogenea dei flussi verso tutti i movimenti comporta la saturazione della portata dovuta alla richiesta di olio della trincia.

Il Load Sensing, sulla base delle differenze di pressione, indirizza i flussi d’olio verso il movimento che ne ha più bisogno. Anche sulla base di priorità impostate dal costruttore.

Il problema delle trincia per escavatori è che, lavorando, non incontrano sempre la stessa resistenza e, di conseguenza, mandano all’impianto dei continui segnali di variazione di pressione.

Nel Load Sensing questo comporta un inconveniente operativo importante: se la trincia sta lavorando al massimo e io effettuo più movimenti contemporanei avrò sicuramente il rallentamento, e spesso l’arresto, del rotore.

Succede la stessa cosa quando utilizzo la traslazione per muovermi. Ad esempio quando si trincia lungo una scarpata o su una superficie che richiede uno spostamento di tutta la macchina.

Cosa fare in questi casi? Un corretto accoppiamento è sicuramente la strada migliore. Ma in molti casi si è costretti a installare una pompa supplementare a portata fissa (di solito lo slot di installazione è già presente sull’escavatore) dedicata solo alla trincia per escavatori e con scarico diretto nel serbatoio.

Una modifica diffusa che ha un costo. Facilmente ammortizzato dalla maggiore produttività.

Costantino Radis

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