Sicurezza e agricoltura: quali sono gli obiettivi?

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L'impiego corretto delle macchine agricole è affrontato in modo digitale dai costruttori aderenti ad Arproma

Sicurezza e agricoltura. Due parole piene di significato che, nel 2018, si fatica ancora ad abbinare in modo univoco.

Tanti, troppi incidenti funestano le giornate di lavoro degli agricoltori. Con una percentuale altissima legata al ribaltamento dei trattori.

A cui segue un uso errato delle macchine e delle attrezzature agricole.

Cosa fare? Come comunicare i contenuti corretti in modo che “agricoltura e sicurezza” diventino un binomio inscindibile? Quali sono gli ostacoli da superare per arrivare al cuore (e alla testa) degli agricoltori?

Molti piccoli costruttori, coloro più legati al territorio e spesso direttamente vicini al cliente finale, se lo sono chiesti. La comunicazione di contenuti avviene sempre più attraverso via digitale.

Fermo restando che la formazione degli addetti ai lavori prevede la consultazione del Manuale di Uso e Manutenzione e che questo debba accompagnare ogni macchina o attrezzatura, non sempre la sua lettura viene effettuata con attenzione.

Anche coloro che vogliono seguire le prescrizioni del costruttore non sempre trovano manuali chiari e diretti che siano di vero aiuto.

Le motivazioni sono di vario tipo: utilizzo di materiale eccessivamente tecnico per la redazione dei manuali, riporto pedestre della valutazione dei rischi (per non incorrere in sanzioni) che però rimane spesso astrusa per chi opera tutti i giorni sul campo.

La strada che sta percorrendo Arproma (Associazione dei Revisori e PROduttori di Macchine Agricole) è quella di un appoggio a tutti gli associati in modo da veicolare, in modo corretto e semplicemente fruibile, dei contenuti digitali corretti verso i clienti finali.

La tecnologia digitale oggi permette la semplice e rapida diffusione di qualsiasi tipo di documento o video. Il tema “sicurezza e agricoltura” diventa quindi centrale nelle intenzioni dei costruttori di macchine agricole che fanno capo ad Arproma.

Un’iniziativa decisamente interessante che segue le orme di alcuni grandi costruttori globali e che mette le piccole aziende nella possibilità di essere in prima linea e diventare accattivanti nei confronti di una clientela con un livello di professionalità molto elevato in grado di allargare la propria scelta in campo di macchine agricole e attrezzature.

Costantino Radis

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