Sollevatori telescopici: piccoli, medi o grandi?

Sollevatori Telescopici JCB in traino rimorchi
I sollevatori telescopici vanno scelti in modo attento sulla base della loro applicazione principale

L’arrivo dei sollevatori telescopici nelle aziende agricole ha rappresentato una rivoluzione nella logistica dei lavori agricoli.

Ne abbiamo parlato più volte affrontando tematiche differenti che riguardano sia le opportunità di investimento rispetto ai classici trattori, sia il loro intenso utilizzo in azienda, sia il fatto che molti modelli possano essere usati non solo per il sollevamento e lo spostamento dei materiali.

Il dimensionamento rispetto alle proprie esigenze non è mai semplice e immediato. L’offerta di modelli da parte di tutti i costruttori è talmente vasta, sia rispetto alle altezze raggiungibili, sia rispetto alle portate, che non è per nulla semplice orientarsi in modo corretto.

Molti addetti ai lavori, avvicinando i sollevatori telescopici ad altre macchine impiegate nel processo produttivo aziendale, li valutano sulla base delle dimensioni.

Dimenticando che altezze e portate, anche sui modelli più compatti, vanno verso valori importanti.

Ci sono molti modelli che, anche con dimensioni contenute, raggiungono comodamente i 6 o gli 8 metri di altezza. Conservando portate adeguate alle necessità delle aziende agricole.

Tutto dipende dall’impiego a cui sono adibite queste macchine. Facile a dirsi, meno a farsi.

Occorre valutare gli spazi di manovra, l’efficienza nel ciclo di lavoro, i materiali da movimentare, l’intensità d’uso. Considerazioni generali che spesso, a sorpresa, portano verso sollevatori telescopici compatti.

Gli impieghi più duri, che richiedono macchine più grandi, sono legati ad un uso industriale dei sollevatori telescopici. Negli impianti a biogas di grandi dimensioni queste macchine sono fondamentali per la logistica quotidiana che richiede grandi quantità di materiale da immettere nel ciclo di fermentazione.

Alcuni modelli più grandi fanno la differenza proprio in questa applicazione. Situazione diversa con impianti più piccoli che fanno parte del ciclo produttivo aziendale. In questo caso i sollevatori telescopici meno “muscolosi” fanno fronte alla produzione senza grandi problemi.

La decisione di usare i sollevatori telescopici in operazioni di traino di rimorchi porta nuovamente verso macchine dalle potenze e dai pesi elevati per operare con la massima efficienza. Anche il tipo di trasmissione può fare la differenza e i costruttori propongono alternative completamente idrostatiche, a variazione continua o con cambi meccanici Power Shift.

L’attuale scelta di sollevatori telescopici permette a ogni azienda agricola di trovare il modello più adatto per le proprie esigenze specifiche. Di sicuro la scelta è meno semplice di quel che si potrebbe pensare.

Costantino Radis

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here