Il RoGator 600D con la nuova Vision Cab

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Challenger prosegue nello sviluppo dei prodotti AGCO con il RoGator 600. Challenger lancerà una nuova cabina operatore e un sistema di controllo elettronico in occasione di Agritechnica 2015. Assicurando livelli superiori in quanto a visibilità, spazio e comfort dell’operatore, la nuova irroratrice semovente RoGator 600D di Challenger è la prima macchina a utilizzare la nuova cabina globale di AGCO. Le caratteristiche principali sono: Nuova cabina, ancora più ampia; Parabrezza più grande; Eccezionale livello di comfort per l’operatore; Controllo Sezione e TaskDoc Pro; Spegnimento elettrico dell’ugello; Trasferimento dati wireless. I tecnici hanno ottimizzato l’uso di tutto lo spazio disponibile nella Vision cab, certificata in Categoria 4, completamente integrata sull’irroratrice. Più ampia di 32 cm (22%) rispetto alla cabina precedente del RoGator Serie C, dispone di maggior spazio per il sedile del passeggero, che include anche un vano integrato per raffreddare e riscaldare il contenuto. La nuova cabina fornisce anche un incremento del volume interno (+ 14,3%) e il parabrezza è più largo di 1,34 m² con un aumento di quasi il 90%. La visibilità dell’operatore nella parte anteriore aumenta notevolmente, grazie al piantone dello sterzo di dimensioni ridotte. La superficie vetrata complessiva della cabina viene aumentata di circa un quarto (0,4 m²), mentre il design curvo più piatto ma anche più ampio dei finestrini posteriori e i montanti posteriori più sottili, contribuiscono ad aumentare la visibilità dell’operatore sulle barre. L’interno della cabina e il pannello di controllo sono completamente nuovi e tutto il software è stato realizzato internamente. Il nuovo bracciolo è provvisto di icone stampate che illustrano tutte le funzioni e i dispositivi di controllo. L’attuale parabrezza doppio del RG600C è stato sostituito da un unico parabrezza 10,2″ nel RG600D. La nuova cabina offre anche un aggiornato sistema di controllo climatizzazione come standard (optional sulla Serie C). Il potente impianto dell’aria condizionata eroga la stessa capacità refrigerante con una velocità inferiore della ventola, contribuendo a ridurre il rumore all’interno della cabina. All’esterno, i serbatoi del carburante e dell’Ad-blue sono stati abbinati, aumentando le dimensioni del serbatoio diesel di 90 litri, da 230 a 320 litri. Anche l’altezza delle pareti laterali del contenitore chimico è stata ridotta, per facilitare la sostituzione delle bombole spray. La parte anteriore è ora provvista di un erogatore di sapone. La nuova posizione del serbatoio idraulico dietro la cabina ha permesso di realizzare la piattaforma di accesso a base piatta. Le luci di servizio alogene standard superiori e inferiori possono essere sostituite con un pacchetto LED. Coltivazione di precisione Il RoGator D 2016 dispone anche di un pacchetto tecnologico completamente aggiornato, che comprende un’applicazione di controllo realizzata internamente. Se abbinate al sensore di raccolta Yara, queste macchine tecnologicamente avanzate possono essere usate con numerosi dispositivi di coltivazione di precisione di nuova concezione. Il sistema di documentazione TaskDoc Pro permette lo scambio di dati wireless fra il veicolo e il Controllo di portata variabile TaskDoc, un’applicazione del prodotto basata sulla mappa, provvedendo allo spegnimento elettrico dell’ugello /sezione 1 m. Tutti i veicoli sono pronti dal punto di vista telemetrico, consentendo l’accesso ai “Fuse Connected Services” di AGCO, che verranno presentati a breve. I Servizi Correlati sono pacchetti di assistenza offerti dal Rivenditore, per garantire un funzionamento e un tempo attivo ottimale del veicolo. Disponibile con sistema Auto-Guide, la prima opportunità di vedere il 2016 RoGator (RG635D, RG645D e RG655D) sarà ad Agritechnica 2015.

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