EIMA 2018: Same e il nuovo Frutteto CVT

Same-Frutteto-CVT al lavoro
Il Same Frutteto CVT è un trattore che dimostra come, se ci sono le idee chiare, si possa costruire una macchina ascoltando pienamente le richieste del mercato

Il nuovo Frutteto CVT di Same è stato uno dei protagonisti di EIMA 2018.

Il piccolo trattore specializzato del marchio di Treviglio ha vinto, in modo quasi annunciato, il premio “Tractor of the Year” nella sua categoria.

Alla base di questo bel successo italiano c’è la chiara volontà di rispondere alle esigenze del mercato.

Una bella lezione di marketing in cui cambio a variazione continua, cabina completamente nuova e dal comfort superiore, interfaccia uomo-macchina di alto profilo, sono stati i punti chiave di questo nuovo trattore.

Ad EIMA 2018 il gruppo Same Deutz-Fahr ha dimostrato come, con una visione chiara, si possa arrivare a contenuti tecnici di spessore anche su macchine molto difficili come gli specializzati.

Il nuovo Same Frutteto CVT non è semplicemente il rifacimento di un modello esistente a cui è stata applicata una trasmissione a variazione continua, ma un progetto completamente nuovo.

Si tratta dell’unica strada possibile per poter offrire agli addetti ai lavori una cabina completamente nuova con spazi interni e visibilità che vogliono diventare un punto di riferimento.

La trasmissione prevede, fra le altre cose, la possibilità di avere le quattro ruote sterzanti per ottimizzare gli spazi di manovra nei luoghi più stretti. Una qualità fondamentale per i trattori specializzati abituati a lavorare in mezzo a vigneti e filari.

L’impianto idraulico arriva fino a 100 litri al minuto per andare incontro alle attrezzature, sempre più numerose, che necessitano di importanti quantità di olio per il loro funzionamento.

Dietro a tutto questo ci sono le risposte che Same ha voluto dare a chi lavora con queste macchine: massima facilità di guida, cabine dal comfort elevato e prestazioni ottimizzate in contesti e applicazioni molto diverse fra loro.

Non stiamo parlando di richieste fuori dal comune ma, in sostanza, di standard qualitativi che si stanno sempre più alzando e a cui i costruttori devono dare risposta se vogliono rimanere sul mercato. E soprattutto, se vogliono strappare clienti alla concorrenza più qualificata.

Costantino Radis

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here