Robot e agricoltura: quali orizzonti?

BAKUS_VITIBOT
Il Bakus della Vitibot è un robot per la viticoltura presentato recentemente in campo

Robot e agricoltura sono un binomio che sta diventando sempre più importante.

Le aziende che si stanno impegnando in progetti ad alto valore aggiunto stanno crescendo sempre di più. Le tecnologie digitali stanno infatti allargando la loro base di utilizzo pratico con una diffusione sempre più capillare e che investe ogni settore merceologico.

Nel campo della viticoltura, la francese Vitibot ha presentato in campo il suo Bakus. Ve lo abbiamo fatto vedere in questo video in cui le sue caratteristiche emergono in modo chiaro.

Si tratta solo di una delle tante applicazioni della robotica all’agricoltura. Le macchine a guida autonoma sono ormai in campo da tempo. Nel 2016 Case IH aveva presentato il suo Concept Vehicle che aveva destato tanto interesse.

Recentemente John Deere ha dato una propria interpretazione alla guida autonoma con il Gridcon, un veicolo elettrico alimentato a cavo.

L’impiego di robot in agricoltura (stiamo parlando di questo) sta diventando un must sia per aumentare l’efficienza che per avere un controllo sempre maggiore sulla qualità produttiva.

Si tratta di uno scenario che si va delineando con maggiore precisione di giorno in giorno grazie a un’evoluzione molto rapida. Si tratta di un processo che prende a prestito moltissime tecnologie di altri settori e le adatta ad applicazioni differenti.

La trasversalità di queste applicazioni deriva proprio dalla loro estrema flessibilità.

Questo ha portato sempre di più gli informatici e gli esperti di tecnologie digitali a fare il loro ingresso nelle aziende dal portone principale. Non stiamo parlando solo dei costruttori di macchine agricole ma anche delle stesse aziende che usano queste nuove tecnologie.

Se da un lato, infatti, c’è la concreta paura per alcuni di perdere il proprio posto di lavoro, dall’altro lato c’è invece la nascita di opportunità lavorative ad alto valore aggiunto.

Quello che è certo, e lo abbiamo scritto più volte, è che questo processo non può essere fermato. Per contro occorre conoscerlo, governarlo ed essere consapevoli sia dei limiti che delle opportunità positive.

Costantino Radis

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