Con la telemetria Rhino diventa 4.0

L’innovazione al servizio dell’operatore: questo uno dei punti fermi di Celli. È il caso della nuova versione della fresatrice Rhino 400, presentata all’ultima edizione di EIMA: un upgrade dotato di una seminatrice incorporata e soprattutto di un innovativo sistema di telemetria remota, capace di raccogliere e trasmettere dati sui parametri della macchina, che può essere così controllata a distanza (e in tempo reale) sia sotto il profilo meccanico, sia sotto quello delle prestazioni. Livelli di temperatura, velocità di avanzamento e di lavorazione, ettari lavorati, geolocalizzazione: vari sono i dati raccolti, che possono essere visualizzati tramite un apposito dispositivo montato sulla macchina stessa, sul display del trattore, o anche da remoto, collegandosi ad un apposito portale web realizzato da Celli. In questo modo, specialmente chi si trova a dover gestire più appezzamenti, se non più aziende agricole, può avere sotto controllo l’andamento e l’efficienza di tutti i macchinari in opera. Rhino è infatti una soluzione pensata proprio per i grandi proprietari terrieri, come quelli presenti in Australia, mercato per cui questa fresatrice è nata, come dimostrano le sue caratteristiche: frutto di un progetto che ha coinvolto sia la parte di carpenteria che quella meccanica, dalla scatola centrale alla trasmissione laterale, Rhino 400 è un prodotto dalle dimensioni importanti (da 3.5 metri a 4.5 metri nella versione fissa) e pensato per trattori con elevate potenze disponibili alla PTO (300 kW/410 Hp).

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